itenfressu

Anche quest’anno la comunità di “ Santa Croce” e l’”Associazione Bakhita” ha  festeggiato Santa Giuseppina Bakhita della cui vita ed opere vi è ampia  documentazione in altre pagine di questo sito.

Quest’anno la festa liturgica, tuttavia, aveva un sapore diverso in quanto, alla fine dello scorso anno,  moriva il padre spirituale della “festa”  Don Sisto De Leo  ( a cui va il mio personale commosso ricordo). 
Come non essere emozionati al pensiero che per il primo anno il tradizionale triduo e la solennità si sarebbero celebrate senza il “suo” protagonista.

Ricordo, infatti, a quanti forse non sanno ( o non hanno avuto modo di sapere) che se l’annuale festa in onore di S.G. Bakhita ha raggiunto la notorietà odierna, questo è avvenuto  grazie soprattutto al “Don” il quale ha creduto nella bontà della nostra iniziativa innamorandosi a tal punto di “Bakhita” da volerla ricordare, puntualmente, ogni anno.

Come posso non ricordare che, quanto fu deciso dalla nostra Associazione di regalare il quadro della Santa alla Chiesa di Santa Croce, il Don accettò senza esitazione ma dovette, invece,  lottare con l’Ufficio Tecnico Diocesano per l’accettazione dell’omaggio e per la sua corretta collocazione in Chiesa. Don Sisto accogliendo  “Bakhita” in realtà accettava noi che fino ad allora eravamo stati considerati  una banda di comunisti, brutti, sporchi e cattivi.  

Ricordo con piacere che nelle omelie, parlando della vita di “Sorella Universale” asseriva che non aveva mai letto una vita di santi cosi coinvolgente ( eppure era uomo di vasta cultura teologica e di vita dei santi ne aveva letto in abbondanza ).

Bakhita, dunque, la schiava africana, venduta e rivenduta nei mercati del Sud- Sudan, derisa, vilipesa, offesa nell’animo, affrancata dalla schiavitù, divenuta suora e Santa e Don Sisto, sacerdote amato, disprezzato, criticato, capace di momenti di generosità non comuni, consapevole dei suoi limiti   ma capace di infondere fiducia e speranza in uomini che a causa delle avversità della vita la fiducia e la speranza in Dio e nel prossimo la stavano perdendo.

Ecco, quest’anno, la 13^ Festa in onore di Santa Giuseppina Bakhita è stato anche questo ( lo è stato sicuramente per me e per quanti come me hanno “conosciuto” Bakhita e Don Sisto).

La Festa è poi proseguita in serata al “San Leonardo” ( giusto per rimanere in tema con i santi)  per un momento di piacevole convivialità a cui hanno partecipato anche i protagonisti di questa 13^ Festa, primi fra tutti il parroco Don Francesco e Don Antonino a cui va il mio personale ringraziamento per averci permesso di continuare ad onorare “Bakhita” e a ricordarla a quanti, per vari motivi, ancora non la conoscevano. Grazie dunque, ai Don, agli amici del Gruppo Santa Croce ed ai fedeli di Nicotera, accorsi numerosi per ricordare  “Bakhita”.

 

ozio_gallery_jgallery
Ozio Gallery made with ❤ by turismo.eu/fuerteventura