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COS’E’ ?

Intanto cominciamo col dire quello che non è:

– non è una radio commerciale;
– non è una radio di partito;
– non è una radio confessionale;
– non è un’emittente politica.

E’ un’emittente a carattere comunitario espressione del libero pensiero del suo fondatore, da sempre innamorato della musica e della comunicazione dapprima cibistica, poi radiofonica e ora sul Web.

Radio Bakhita, nasce, quindi dall’esigenza privata di trasfondere attraverso il mezzo tecnologico il bagaglio culturale e di esperienza accumulata negli anni, senza mai perdere di vista la cultura musicale passata e recente, la cultura ambientale e della legalità, strizzando l’occhio ai nati negli anni settanta e senza mai perdere di vista la cultura giovanile contemporanea.

PERCHE’ RADIO BAKHITA?

In parte ho già risposto nel paragrafo che precede… più volte mi sono chiesto se fosse proprio necessario affollare il già affollato etere calabrese con una nuova emittente espressione del modo di pensare individuale per uno come me che della salvaguardia del settore pubblico ha sempre fatto una bandiera. 
Tuttavia, guardando alle realtà locali spesso dimenticate e constatando il disinteresse viscerale dei più mi sono detto che era necessario cominciare a coltivare qualche interesse … per cui è stato per me naturale imbarcarmi in questa realtà nel settore che più conosco e a me congeniale. 
A onor del vero il progetto di Radio Bakhita nasce da lontano, e mi fu suggerito da un episodio dello sceneggiato televisivo “La Piovra” in cui un giovane palermitano, a bordo dello studio mobile della sua piccola emittente (un furgone attrezzato di tutto punto) trasmetteva i suoi strali contro la Mafia locale, pagando con la vita l’azione di contrasto alla criminalità organizzata.. Erano i primi anni “90 e non ero ancora a conoscenza che il regista della “Piovra” per l’episodio della fiction si era rifatto ad un episodio realmente accaduto a Cinisi (PA) e che aveva visto protagonista il giovane Peppino Impastato e la sua Radio Aut.

Entusiasmato da quel modo di fare radio, decisi di crearne una propria e di coltivare questo piacevole interesse. 
Tuttavia non era facile. Fino a quel punto le mie uniche esperienze radiofoniche si erano limitate alla partecipazione in qualità di ospite prima e successivamente di conduttore alla storica emittente nicoterese “Radio Mondo Giovane”, esperienza drammaticamente interrotta sul nascere a seguito di un grave lutto familiare….

Poi c’era e c’è la burocrazia, leggi, regolamenti, ordinanze ……  mentre negli anni ”70 era relativamente facile aprire un’emittente libera, nel 1995 le cose erano notevolmente cambiate in quanto era stato regolamentato il settore privilegiando le grandi emittenti nazionali a scapito delle piccole realtà locali che, a causa dei gravosi oneri finanziari, erano state costrette a chiudere o a cedere il loro ramo d’azienda per quattro lire . 
In questa realtà così complessa venivo a inserirmi io che non sapevo (al tempo) da dove cominciare.

Per farla breve, ho finito per fare l’hacker per svariati anni in FM approdando dal gennaio 2009 alla realtà di Internet e alla presente RADIOWEB che per molti aspetti è l’ideale continuazione dell’esperienza radiofonica tradizionale.

COSA SI PROPONE DI FARE

Innanzitutto divertire e divertirsi, possibilmente programmando musica di proprio interesse con l’auspicio di aggregare al genere musicale programmato quanti gradiscono lo stesso genere musicale: in primo luogo la musica italiana con i cantautori e le band (i famosi complessi), la musica popolare di denuncia sociale, i grandi del Rock di tutti i tempi, il folk calabrese, ect….  

Poi l’informazione, attualità, cultura, servizi. Ovviamente per fare tutto ciò ci vogliono  soldi e siccome Radio Bakhita soldi non è ha, tutte queste belle cose verranno realizzate soltanto con il passare del tempo. Giuridicamente viene considerata emittente a carattere personale, non può trasmettere pubblicità è andrà avanti soltanto se il suo fondatore (cioè io) scucirà i soldi per pagare i diritti e le spese di gestione. 
Ovviamente, quanti, riterranno opportuno dal punto di vista economico di darmi una mano, le offerte saranno bene accette; è allo studio un sistema poco oneroso per la Radio di acquisire eventuali donazioni e liberalità in denaro o altro supporto da parte di terzi.   

 PER FINIRE

Vi ringrazio per aver letto fin qui… in quello che ho scritto c’è molto di personale e di privato…ma non c’e finzione… se pensate che sia un po’ matto …non mi offendo perché in realtà un po’ lo sono in quanto per avventurarsi in questa giungla che è la radiofonia bisogna avere una buona dose d’incoscienza….altrimenti nemmeno si può cominciare.
Ringrazio Giulio, il “nostro” informatico per avermi aiutato a realizzare questo sito e, nonostante tutto, quanti mi hanno girato le spalle (soprattutto i colleghi radiofonici) sebbene sia sempre stato disponibile con tutti loro.
E adesso buon ascolto.

Radio Bakhita